Schede Tecniche Ascensori a Norma Disabili: Dimensioni del Vano e Download PDF
Il corretto dimensionamento del vano ascensore è un passaggio fondamentale nella progettazione di qualsiasi impianto elevatore. Che si tratti di un edificio esistente o di una nuova costruzione, rispettare le misure minime di legge e i requisiti tecnici previsti dal DM 236/89 consente di evitare errori progettuali, ritardi in fase di installazione e problemi di collaudo.
👉 Tutti gli ascensori presenti in questa pagina sono a norma disabili, conformi alla normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche (DM 236/89).
In questa pagina trovi una raccolta completa di schede tecniche ascensori in PDF, con tutte le dimensioni del vano, cabina, fossa e testata, suddivise per tipologia di edificio e portata.
Guida al Dimensionamento del Vano Ascensore Norma Disabili
Un progetto corretto di ascensore accessibile per persone con disabilità deve considerare:
- dimensioni interne della cabina
- ingombri dei macchinari nel vano corsa
- profondità della fossa ascensore
- altezza della testata (extracorsa)
- luce netta della porta
- tipologia di accessi (singolo, opposto o adiacente)
Un errore di pochi centimetri del vano corsa può compromettere l’intera installazione a norma.
Operiamo su tutto il territorio della provincia di Potenza (Potenza città, Melfi, Lavello, Venosa) e zone limitrofe, offrendo supporto tecnico sia in fase di progettazione che di realizzazione.

Ascensore 4 Persone a Norma Disabili – Adeguamento Edifici Esistenti (Misure Minime).
Questa configurazione è ideale per ristrutturazioni e adeguamenti di edifici esistenti, con accessi sullo stesso lato.
Caratteristiche tecniche:
- Capienza 4 persone
- Portata 350 kg
- Luce porta 750 mm
- Interno cabina 800 x 1200 mm larghezza x profondità
- Vano interno netto 1400 x 1600 mm larghezza x profondità
- Fossa 1500 mm
- Testata exstracorsa (distanza da piano di calpestio del pavimento dell’ultima fermata a sotto la soletta di copertura del vano ) 3600 mm
👉 Soluzione conforme al DM 236/89, utilizzabile come ascensore a norma disabili per edifici esistenti.
Download schede tecniche:

Per approfondimenti e indicazioni operative 👉 Domande Frequenti .
Ascensore 6 Persone a Norma Disabili – Nuove Costruzioni Residenziali
Configurazione standard per condomini di nuova costruzione, progettata per garantire comfort, sicurezza e conformità normativa.
Caratteristiche tecniche:
- Capienza 6 persone ( condominio )
- Portata 450 kg
- Luce porta 800 mm
- Interno cabina 950 x 1300 mm larghezza x profondità
- Vano interno netto 1500 x 1700 mm larghezza x profondità
- Fossa 1500 mm
- Testata exstracorsa (distanza da piano di calpestio del pavimento dell’ultima fermata a sotto la soletta di copertura del vano ) 3600 mm
👉 Questo impianto rientra tra gli ascensori a norma disabili DM 236/89, idoneo all’uso condominiale.
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Per approfondimenti e indicazioni operative 👉 Domande Frequenti .
Ascensore 8 Persone a Norma Diasabili – Edifici Pubblici e Spazi ad Alta Affluenza
Caratteristiche tecniche:
- Capienza 8 persone ( scuola , Hotel , ristorante )
- Portata 630 kg
- Luce porta 900 mm
- Interno cabina 1100 x 1400 mm larghezza x profondità
- Vano interno netto 1650 x 1800 mm larghezza x profondità
- Fossa 1500 mm
- Testata exstracorsa (distanza da piano di calpestio del pavimento dell’ultima fermata a sotto la soletta di copertura del vano ) 3600 mm .
👉 Ascensore conforme al DM 236/89, ideale come ascensore a norma disabili per edifici pubblici.
Download schede tecniche:

Per approfondimenti e indicazioni operative 👉 Domande Frequenti .
Perché scaricare le nostre schede tecniche ascensori
dati dimensionali chiari e aggiornati;
ascensori a norma disabili;
conformità al DM 236/89 e normativa vigente;
supporto per progettisti, tecnici e imprese;
riduzione degli errori in fase di cantiere;
documentazione pronta per pratiche edilizie e collaudi.
Domande frequenti sul vano ascensore
Sì, è possibile realizzare la chiusura del vano ascensore in cartongesso, a condizione che vengano utilizzati sistemi a secco certificati che garantiscano la resistenza al fuoco (REI) e la stabilità meccanica previste dalla normativa vigente (UNI EN 81-20/50).
No, non è obbligatorio per legge, ma è un’operazione che noi di Vima Ascensori di Melfi consigliamo caldamente a tutti i nostri clienti.
Anche se l’ascensore funziona ugualmente su pareti grezze, imbiancarle (solitamente di bianco) offre vantaggi concreti:
Meno guasti: La pittura blocca la polvere del cemento che, a lungo andare, può depositarsi sui componenti elettronici e meccanici dell’ascensore.
Più luce: Il bianco riflette la luce naturale e artificiale, rendendo il vano molto più luminoso per chi deve fare manutenzione.
Pulizia: Un vano pitturato è molto più facile da tenere pulito ed evita l’accumulo di sporco tipico delle pareti in muratura grezza.
In breve: non sei obbligato, ma per la salute del tuo impianto a Melfi e dintorni, imbiancare il vano è una scelta intelligente che ne allunga la vita.
È necessario installare dei ganci nel soffitto del vano ascensore?
Sì, la presenza di uno o più ganci di sollevamento certificati nel soffitto del vano è fondamentale. Questi dispositivi servono ai tecnici di Vima Ascensori di Melfi per movimentare i carichi pesanti come il motore o la cabina, sia durante la prima installazione che nelle fasi di manutenzione straordinaria.
Oltre a facilitare il lavoro, questi ganci garantiscono la massima sicurezza agli operatori perché offrono un punto di ancoraggio stabile e collaudato. Senza questa predisposizione, non sarebbe possibile procedere al montaggio dell’impianto a regola d’arte.
Il nostro ufficio tecnico a Melfi fornisce sempre all’impresa edile lo schema con l’esatta posizione e la portata che questi ganci devono sostenere, così da evitare errori in fase di costruzione del vano.
Sì, la ventilazione è un elemento indispensabile per il corretto funzionamento dell’impianto. Questo foro serve a garantire il necessario ricambio d’aria all’interno della cabina e permette di smaltire il calore che viene prodotto dai componenti elettromeccanici durante il movimento.
In genere il foro deve essere realizzato nella parte alta del vano, proprio sulla sommità, così da favorire l’uscita naturale dell’aria verso l’esterno dell’edificio. Per assicurare un’aerazione efficace la dimensione dell’apertura deve essere solitamente di almeno 0,20 metri quadri.
Una corretta ventilazione previene il surriscaldamento dei quadri elettrici e degli organi meccanici, riducendo il rischio di guasti improvvisi e garantendo un comfort maggiore ai passeggeri durante l’utilizzo dell’ascensore.
Sì, è indispensabile che la fossa dell’ascensore sia perfettamente impermeabilizzata. Questo spazio deve rimanere asciutto e privo di infiltrazioni d’acqua per tutta la durata dell’impianto, poiché l’umidità e i ristagni d’acqua possono causare gravi danni nel tempo
Una fossa umida favorisce infatti la corrosione delle guide, delle parti meccaniche e dei componenti elettrici situati alla base del vano, compromettendo la sicurezza e il corretto funzionamento dell’elevatore. Per questo motivo, durante la costruzione del vano, è fondamentale che l’impresa edile provveda a un trattamento di impermeabilizzazione professionale che eviti la risalita di acqua o infiltrazioni laterali.
Mantenere la fossa asciutta non è solo una questione di pulizia, ma serve a prevenire guasti costosi e a garantire la massima longevità a tutti i componenti metallici e tecnologici dell’ascensore.

