Contributi Fondo Perduto: Ascensori e Servoscala Basilicata – Un’Opportunità Concreta

Migliorare l’accessibilità della propria abitazione in Basilicata non è mai stato così vantaggioso. Grazie alla Legge Regionale 7/97, i cittadini lucani dispongono di uno strumento stabile e potente per abbattere le barriere architettoniche, arrivando a recuperare una buona parte dei soldi spesi integrando i bonus nazionali.

Ti invitiamo a leggere con attenzione questa guida e le FAQ in fondo alla pagina per comprendere esattamente come queste agevolazioni possano trasformare radicalmente il tuo investimento.

🏆 I numeri del successo: Questa non è solo teoria burocratica. Solo nell’anno 2025, la Regione Basilicata ha finanziato oltre 250 progetti su tutto il territorio regionale. È la prova che i fondi sono reali, disponibili e pronti per essere utilizzati da chi desidera investire nella propria indipendenza e nel valore del proprio immobile.


1. Legge Regionale 7/97: Come funziona il rimborso

Il contributo della Regione Basilicata è un rimborso a fondo perduto erogato stabilmente attraverso i Comuni. È una delle agevolazioni più alte d’Italia, strutturata per coprire la quasi totalità dell’investimento sulle fasce di spesa più comuni:

  • 🏛️ Spese fino a € 2.582,28: Il contributo copre il 100% dell’importo (costo zero).
  • 🏛️ Spese fino a € 5.164,56: Il contributo è pari a € 2.582,28 più il 50% della quota eccedente tale cifra.
  • 🏛️ Spese da € 5.164,56 a € 15.493,70: Il contributo è pari al 75% dell’importo complessivo.

Come presentare la domanda al Comune

Per entrare a far parte dei prossimi progetti finanziati, l’interlocutore unico è il Comune di residenza:

  • Presentazione: L’istanza redatta da tecnico competente ( geometra , architetto ingegnere) va presentata all’Ufficio Tecnico o ai Servizi Sociali del proprio Comune.
  • Scadenza Annuale: La domanda deve essere depositata entro il 1° marzo di ogni anno. Considerato l’alto volume di richieste (come dimostrato dai 250 progetti finanziati), muoversi in anticipo è fondamentale per assicurarsi la posizione in graduatoria.
  • Erogazione: Dopo il trasferimento dei fondi dalla Regione, il Comune liquida il contributo direttamente al cittadino.

L’opportunità diventa straordinaria quando si somma il contributo regionale (fondo perduto) con la detrazione fiscale statale (Bonus 50% solo per prime case). Prosegui nella lettura per scoprire come le percentuali citate nelle FAQ si traducano in un risparmio concreto:

Voce di calcoloImporto
💰 Prezzo impianto chiavi in mano€ 40.000
🏛️ Contributo Comunale (L.R. 7/97)– € 12.265
🇮🇹 Detrazione Statale (Bonus 50%)– € 13.867
COSTO REALE PER TE€ 13.868
📊 Risparmio ComplessivoOltre il 65%

3. Requisiti Tecnici e Normativa D.M. 236/89

Per far sì che la tua domanda rientri tra quelle finanziate, l’impianto deve rispettare rigorosamente il D.M. 236/89.

  • 📐 Misure Cabina: Standard obbligatori (es. 80×120 cm).
  • 🚪 Luce Porta: Passaggio netto di almeno 75 cm.
  • ⚠️ Attenzione: Con centinaia di domande presentate ogni anno, i controlli tecnici dei Comuni sono sempre più puntuali. Un errore nel progetto allegato alla domanda può causare il rigetto immediato della pratica, facendoti perdere un’occasione da oltre 10.000 euro.

4. Perché scegliere Vima Ascensori come partner

Con oltre 50 anni di attività in Basilicata, Alta Irpinia e nel Foggiano, conosciamo perfettamente le procedure burocratiche di ogni Comune lucano.

Sopralluogo Tecnico Gratuito: Rilievo digitale per una progettazione impeccabile.

Gestione Burocratica Totale: Ti affianchiamo nella preparazione della documentazione per il Comune.

Vima Ascensori opera attivamente anche nei comuni dell’Alta Irpinia e del Foggiano (i comuni che serviamo sono indicati nel footer) , offrendo installazione e manutenzione di ascensori, elevatori domestici, servoscala e montascale.

Le agevolazioni fiscali e i contributi a fondo perduto variano in base alla Regione e al Comune di residenza. Per questo motivo è fondamentale verificare caso per caso quali incentivi sono attivi in Campania e in Puglia e se sono cumulabili con le detrazioni statali.