Ascensore vs. Piattaforma elevatrice .
Tabella con le principali differenze tra ascensore e piattaforma elevatrice .
| Caratteristica | Piattaforma Elevatrice (Montascale/Mini-Ascensore) | Ascensore Tradizionale |
| Normativa | Meno restrittiva (spesso Direttiva Macchine) | Molto specifica e rigida (2014 33 UE) |
| Velocità Massima | 0,15 m/s (Molto lenta) | Superiore da 0,6 a 1 m/s (Standard e veloce) |
| Portata Massima | Circa 400 kg | Oltre 2000 kg |
| Altezza Massima | Circa 16 metri | Illimitata |
| Estetica | Molto simile all’ascensore. | Molto simile alla piattaforma. |
| Funzione Principale | Superamento barriere architettoniche. | Trasporto verticale rapido e di massa. |
| Vano e Fossa | Minimale/Ridotta (fossa 15 cm torrino da piano finito ultima fermata 230 cm). | Necessario (fossa 110 cm, torrino con spazio netto utile da piano finito ultima fermata 360 cm minimo). |
| Consumi | Bassi. | Medi/Alti (Maggiore potenza richiesta per velocità e portata). |
| Contatore enel | 220 v | 220 o 380 V |
| Costo Iniziale | Inferiore (circa € 3000,00 in meno). | Superiore. |
| Manutenzione | Meno onerosa . | Più onerosa |
Per gli edifici che devono rispettare il dm 236/1989 bisogna installare l’ ascensore .
Desideri un preventivo comparativo per l’installazione in un edificio esistente?
Domande frequenti
La velocità di 0,15 m/s è lo standard di sicurezza per gli elevatori domestici. È studiata per offrire un movimento dolce, ideale per la casa. In confronto, un ascensore tradizionale da ufficio corre a 1,00 m/s, ma richiede spazi tecnici e scavi molto più invasivi.
La piattaforma viaggia a 0,15 m/s per massimizzare sicurezza e risparmio energetico. Ecco i tempi medi di percorrenza per piani da 3,4 metri:
– PIATTAFORMA ELEVATRICE (0,15 m/s)
1 Piano: 23 secondi
2 Piani: 45 secondi
3 Piani: 68 secondi
4 Piani: 90 secondi
– ASCENSORE TRADIZIONALE (1,00 m/s)
1 Piano: 3 secondi
2 Piani: 7 secondi
3 Piani: 10 secondi
4 Piani: 14 secondi
Sebbene la piattaforma elevatrice sia la soluzione ideale per contesti privati o piccoli uffici, è fortemente sconsigliata per ambienti pubblici ad alta frequentazione. La scelta dell’impianto deve basarsi sull’intensità di utilizzo prevista per evitare guasti prematuri.
– PIATTAFORMA ELEVATRICE (Uso limitato)
Cicli di lavoro: Progettata per un numero limitato di corse orarie (uso domestico o piccoli studi professionali).
Raffreddamento: I motori non sono strutturati per smaltire il calore di un utilizzo continuo (es. 20-30 corse/ora).
Rischio: Un uso intensivo causa il surriscaldamento dell’olio (negli impianti idraulici) o l’usura precoce della vite, portando al blocco frequente dell’impianto.
– ASCENSORE TRADIZIONALE (Uso intensivo)
Cicli di lavoro: Progettato per lavorare a ciclo continuo 24/7 senza surriscaldarsi.
Componentistica: I materiali (funi, guide, motori) sono sovradimensionati per sopportare migliaia di corse mensili.
Affidabilità: È l’unica soluzione idonea per ospedali, centri commerciali, stazioni e grandi condomini dove l’impianto non si ferma mai.
Il parere del tecnico: Installare una piattaforma elevatrice dove serve un ascensore significa affrontare costi di manutenzione altissimi e continui fermi macchina. Se il tuo edificio prevede un flusso costante di persone, l’ascensore tradizionale a 1,00 m/s è l’unico investimento sicuro.
La scelta tra sistema idraulico ed elettrico dipende principalmente dal numero di piani e dall’intensità di utilizzo. Mentre l’idraulico è il classico del settore residenziale, l’elettrico (MRL – senza locale macchine) rappresenta l’evoluzione tecnologica per l’efficienza energetica.
– SISTEMA IDRAULICO (Pistone e Olio)
Funzionamento: Una pompa spinge l’olio in un cilindro che solleva la cabina. La discesa avviene per gravità.
Vantaggi: Costo iniziale più contenuto, installazione semplice, ideale per corse brevi (2-3 piani).
Svantaggi: Consumo elettrico maggiore in salita, presenza di olio (potenziale inquinante), soffre gli sbalzi termici (l’olio può diventare viscoso in inverno).
Spazio: Richiede un piccolo armadio esterno per la centralina dell’olio.
– SISTEMA ELETTRICO (Motore Gearless)
Funzionamento: Un motore elettrico a magneti permanenti muove le funi tramite una puleggia, spesso aiutato da un contrappeso.
Vantaggi: Altissima efficienza energetica (consuma fino al 50% in meno), corsa fluida e silenziosa, ecologico (senza olio).
Svantaggi: Costo iniziale superiore, componenti elettronici più complessi e costosi in caso di riparazione.
Spazio: Tutto il meccanismo è nel vano corsa (MRL), risparmiando l’ingombro dell’armadio tecnico.
Scegli l’idraulico per un uso domestico sporadico e se vuoi risparmiare sull’acquisto. Scegli l’elettrico se l’edificio ha più di 3 piani o se l’impianto viene usato frequentemente: il risparmio in bolletta ripagherà nel tempo l’investimento iniziale.
No, è assolutamente vietato. Le piattaforme elevatrici sono progettate per muoversi a un massimo di 0,15 m/s secondo la Direttiva Macchine.
Ecco perché non interveniamo mai sulla velocità:
– Sicurezza: Tutti i componenti (freni e motore) sono collaudati solo per questa velocità. Oltrepassarla significa compromettere la sicurezza dei passeggeri.
– Legalità: Manomettere i limiti tecnici annulla la conformità CE e la garanzia, esponendo il proprietario a gravi responsabilità legali.
– Efficienza: Se hai bisogno di velocità superiori, la soluzione corretta è l’installazione di un ascensore tradizionale.

