Piattaforma elevatrice a Venosa , Accessibilità e Rivalutazione Immobili
Abbiamo installato a Venosa una moderna piattaforma elevatrice con castello metallico zincato e verniciato a polveri, idoneo per l’installazione interna ed esterna.
Questo castello è marcato CE a norma UNI 1090-2, garantendo così la conformità agli standard europei di qualità e sicurezza nella costruzione di strutture in acciaio.
La soluzione è ideale per l’eliminazione delle barriere architettoniche, unendo sicurezza certificata e design.
Caratteristiche :
- Struttura: Acciaio zincato a caldo e verniciato per esterni o esterno per massima resistenza agli agenti atmosferici e lunga durata.
- Pareti: Vetri trasparenti.
Rivalutazione e Vantaggi .
L’installazione è un investimento strategico che rivaluta l’intero edificio:
- Rendimento Diretto: L’aggiunta di un sistema di accessibilità moderno può innalzare il valore di mercato dell’immobile in maniera significativa, con stime che arrivano fino al +20%.
- Attrattività Finanziaria: Un immobile con accessibilità garantita è percepito come un bene più completo e desiderabile sul mercato.
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Interno della cabina
- Cabina 80×120 cm .
- Porta a norma disabili 75 cm di larghezza
- Finestra panoramica.
- Impianto idoneo per contributo per abbattimento barriere architettoniche .

Dettagli dell’ impianto .



Domande frequenti
Il costo medio di una piattaforma elevatrice interna o esterna per un’abitazione privata o un condominio (comprensivo di fornitura dell’impianto, castelletto metallico escluso edili ) si attesta sui seguenti range indicativi:
Prezzo Medio (Installazione Completa)
2 Piani – Da € 18.000 a € 30.000
3 Piani – Da € 25.000 a € 35.000
4-5 Piani (Condominio) – Da € 30.000 a € 45.000+
Non sempre è necessario aumentare la potenza. La necessità dipende dalla tecnologia del sistema scelto e dalla potenza già disponibile nel condominio. Molte delle nostre piattaforme elevatrici e servoscala sono progettati per l’efficienza energetica e possono essere installati con un semplice contatore monofase da 220V e 3 kW, senza richiedere modifiche costose all’impianto elettrico esistente.
La differenza principale risiede nelle prestazioni e nella normativa: l’ascensore è progettato per velocità elevate e un traffico intenso, richiedendo spazi tecnici ampi (fossa e testata). La piattaforma elevatrice, invece, segue la Direttiva Macchine e ha una velocità limitata per legge (max 0,15 m/s), rendendola ideale per abbattere le barriere architettoniche in contesti privati o condominiali con spazi ridotti.
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Clicca qua per la descrizione approfondita 👉 Differenze tra piattaforma e ascensore.
Sì, la manutenzione della piattaforma elevatrice è obbligatoria per legge (D.P.R. 162/99 e successive modifiche) per garantire la sicurezza degli utenti. La normativa prevede che l’impianto sia affidato a una ditta specializzata per controlli periodici (solitamente semestrali) e che venga sottoposto a una verifica biennale da parte di un ente certificato o ASL competente per con
La dimensione minima della cabina di una piattaforma elevatrice per il trasporto di una persona su sedia a rotelle in edifici esistenti è di 80 cm di larghezza per 120 cm di profondità. È inoltre fondamentale che la porta abbia una luce netta di passaggio di almeno 75 cm e che davanti all’accesso ci sia uno spazio di manovra libero sufficiente.

